VITA QUOTIDIANA

LA CASA FRIULANA

In via Papa Giovanni a Sequals un monumento particolare ricorda la tipica casa friulana, quella dei nostri nonni e bisnonni, scomparsa con il sisma del '76, con al suo interno il fogolar, il lavello di pietra e il suo scarico, vecchi e umili utensili di uso domestico e lavorativo, una semplice panchina di pietra e resti di terrazzi che un tempo hanno abbellito alcune case locali.


DEVOZIONE POPOLARE

CROCI DELLA PASSIONE

Ogni frazione del Comune di Sequals ha la sua propria croce della passione in ferro battuto decorata con i simboli e gli strumenti della Passione di Gesù. Solitamente questi sono: il gallo, il cartiglio INRI, il martello, il velo di Veronica, l'ostia e il calice, la spada, il cuore fiammeggiante, il flagello, la lanterna, la mano, le tenaglie, la lancia, la canna con la spugna imbevuta di aceto, il fiasco di vino mescolato con il fiele, la tunica, la borsa con i 30 denari, il cranio, la scala, i dadi, la corona di spine.

 

A Lestans, all'incrocio Plovia  (foto  1 e2 ) -  A Sequals, di fronte alla scalinata verso Sant'Andrea (foto 3 e 4) -  A Solimbergo, all'entrata settentrionale del paese (foto 5 e 6)

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CRIST DI POLAC, Via Roma, Sequals

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NICCHIE DEVOZIONALE DI LESTANS

Madonna del Rosario col bambino fra San Giuseppe e San Antonio da Padova, Via Dante n.85

Madonna di Loreto fra San Floriano, Sant'Antonio da Padova e altri Santi, Via della Chiesa n.6

Madonna col Bambino in braccio contornata da angeli, Via del Battiferro n.1

Sui lati della nicchia si intravedono due santi che potrebbero essere Sant'Antonio e San Rocco. Sopra la nicchia Dio infonde lo spirito divino.

Crocefisso di Via Dante n.72 (1859)

Madonnina con il bambino, Via Dante

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IL PRESEPE NATALIZIO DI SEQUALS 

Alla sinistra della scalinata che sale verso la chiesa parrocchiale di Sequals, su una superficie di 300 metri quadri, viene installato ogni anno un bel presepe colorato ricco di personaggi festosi. La Sacra Famiglia in una capanna di legno è  circondata dai Re Maggi, dai pastorelli con i loro animali, contadini, musicisti, angeli, bambini che salutano con allegria la nascita di Gesù.


FESTE TRADIZIONALI LOCALI

LA FESTA DEL PRIMO MAGGIO, LESTANS

(contributo di Paolo Dalla Bona)

Già prima dei festeggiamenti organizzati fin dagli anni ’70 dal Circolo Culturale Giovanni Ciani, era tradizione per i Lestanesi andare a messa a San Zenone il primo Maggio in concomitanza con la festa del lavoro e poi fermarsi per un picnic o una grigliata in famiglia. 

Con il ricavato delle prime feste organizzate dal Circolo Culturale e con una prima donazione della SOMSI di Lestans furono acquistati libri per la Biblioteca comunale di Lestans nata nel 1971 e gestita dal Circolo medesimo. 

In seguito, la festa divenne una tradizione che si protrasse per molti anni seppur con molte difficoltà per gli organizzatori essendo il sito privo di luce ed acqua. Il Circolo Culturale non si scoraggiò ed ogni anno seppe apportare modifiche e ampliamenti al chiosco e alle attrezzature. Oltre a tutto il materiale per la cottura dei cibi tradizionali alla griglia, si doveva portare l’acqua necessaria con una cisterna nonché un generatore di corrente elettrica.

Era un bel gruppo affiatato quello formato dai Soci del Circolo Culturale G.Ciani che negli anni ‘70-‘80 propose marce non competitive e feste da ballo e acquistò una piattaforma in legno e altro ancora.

L’organizzazione della festa, fonte economica storica per le attività culturali dell’associazione, fu purtroppo spesso guastata nei risultati dalle condizioni meteorologiche. Oltre a ciò, le normative relative all'igiene e alla sicurezza  hanno condizionato non poco gli organizzatori sottoposti a rischi che il volontariato non poteva permettersi di affrontare

Questo determinò l’abbandono della festa del primo maggio a San Zenone e lo spostamento dei festeggiamenti nell'area dell’ex Asilo di Lestans di proprietà della SOMSI.

Dell’antica tradizione medievale, rimane la Santa Messa a San Zenone seguita dai festeggiamenti nell'area precedentemente indicata.

 

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IL FESTIVAL DELLE ROSE, SEQUALS

Appuntamento fisso e molto atteso dalla popolazione locale ma anche dai visitatori che arrivavano numerosi da ogni parte della regione tra gli anni '60 e '70 per godere della bellezza delle piante esposte, fu il Festival delle Rose organizzato dalla Pro Loco di Sequals di cui il primo presidente fu il signore Luigi Martinuzzi.

La manifestazione, che proponeva anche la degustazione di specialità gastronomiche e eventi vari come il concorso Balcone Fiorito e serate musicali, prevedeva ogni anno anche l'organizzazione di una pesca di beneficenze i cui proventi venivano devoluti all'erigente Casa dell'Emigrante voluta dalla signora Agnese Del Turco Carnera. Il terremoto del '76 interruppe questa tradizione fino al 2004, anno i cui fu ricostituita la Pro Loco di Sequals che tra le varie iniziative propone tutt'ora in primavera la festa dei fiori. 


SOPRANOMI DELLE ANTICHE FAMIGLIE DI LESTANS

(da una ricerca della Somsi di Lestans)

 

AMERICANA – Cesca

GASTALDO - Melocco                                                                                   

PITIS - Rigutti

ARE' - Toffolutti

GHIT - Martinuzzi

PORTEL - Zol

BAFFI FIL DI FIER - Bortolussi

GIAOTA - Cominotto

PUL - Lenardon

BATAFIER - Beltrame

GOBU - Pascutti

PRETOOR - Martinuzzi

BENAMINS - D'Andrea

GORGASSIN - Zilli

PULISENA

BISAR - Bisaro

GUNDULIN - Zavagno                   

ROSSA - Cian

BISSUT - Chiozzotto

IACUMA - Melocco

SANFORGNA - D'Andrea

BOAR - Contardo

LENA - Del Zotto

SBURICH - Zol

BOLP o BULDO - D'Andrea Cargnelli                                                                             

MAGENTA - Lenarduzzi

SCIAN - Ciani

BORTUL - Tomat

MANANINA - Tomat

SESCIA - Bozzer

BRUSAVIN - Cargnelli

MARINUT - Contardo

SILIN - Bozzer

BUERA - Tomat

MARUS - Chivilò

SINTESIN - Fornasier

BUFFUL - Bonutto

MASCIATA - Serafini

SIORIT - Rigo

BURLEC - Bortolussi

MASETTA - Bortolussi

SORT - Zuliani

BUTEGHINA - Cancian

MASSOL - Mazzoli

STAGNIN - Bonutto

CANELIN - Tomat

MELA - Cancian

STRADIN - Fornasier

CIALIAR - Cargnelli

MINISSA - Cavalcante

STRANASAI - Martinuzzi

CIARGNIEL - Bortolussi

MARCEDANT - Venuti

SUCION - Peressin

CODOGN-COM - Poli

MIDUN - Andreuzzi

SUL - Bortolussi

COREER - Cian

MONDO - Del Zotto

TABEDAR - Delmissier

CONCARI - Bonutto

MOMI - Nonis

TAICURT  - D'Andrea

COSIMO - Bisaro

MION - Bonin

TARATARA - Zilli

CRAI - Zanussi

MOSTASSIN - Bortolussi                                          

TILIN DALLA MORA - Bisaro

CROVAT - Ciani

MOSCIA - Tomat

TIRITIN - Bonutto

CRUDA - Martinuzzi

MUNI - Chiozzotto

TOCO - Margarita

CUCOT - Venuti

MURAN - Brovedani

TOSSUT - D'Agnolo

CUTI - Bisaro

MUSCIU - Tomat

VALANTIN - De Franceschi

DAL PLEVAN - Bortolussi

MUT - Peressin

VETOR - Zol

DALLA NUNZIA - Bortolussi

MULIN - Rossi

ZEFA - Bortolussi

DATO - Melocco

NARDO - Zinelli

SILIA - Cargnelli

DISARA - Cesca

NETO - Melocco

PAETTA - Cian

FAIFERA - Faifero

NICUL - Martinuzzi

BARBOS - De Giusti

FILUMENA

PALONI - Ciani D'Andrea

COLO' - Cancian

FANEL - Bozzer

PAPAGNASSO - Bianchi

CENCI - Del Fabbro 

FRARI - Liva

PEON - Bonutto

GNIASSIO - Gasparotto

FURIERA - Fornasier

PERANTONI - Cargnelli

CARO - Bozzer

FUUS - Venuti

PICON - Bortuzzo

TAMAI

GAMBAR - Toffolutti

PILLON - Pilloni

 PADOVAN - Zorzi

GAMBAREL - Cargnelli

PIRUSSAR - Peressin

 BRENTON - Bertoli

GAMBARUS - Bortuzzo

PISTUN - Montico

 TALIAR - Zilani